Qual è il valore della massa volumica del legno.
anonimo: Nella Uni EN 338, nella Uni EN 1194 e nelle CNR TD 203-2006 è riportata la massa volumica del legno (non peso volumico) in kg/m3 (immagino kg massa) con valori tali che moltipicati per g accelerazione di gravità risultano valori di peso volumico superiori a quello del cemento armato: immagino allora che si intenda massa volumica in kg peso e cioè peso volumico. Chiedo delucidazioni. Inoltre, a questo punto, vorrei sapere a quale frattile è riferito il valore caratteristico della massa o peso (mi attendo 95%).
19.09.2007 | Nr.: 312
Categoria: Generalità statica e calcolo, Fisica e anatomia del legno, Classificazione e proprietà meccanicheRisposta
Vorrei intanto chiarirLe alcuni concetti base di grandezze fisiche ed unità di misura.
La densità o massa volumica di un corpo (indicata dal simbolo ρ) è pari alla sua massa diviso il volume che occupa, e nel Sistema Internazionale si misura in kg/m³. Il chilogrammo è l'unità di misura base della massa nel Sistema Internazionale (SI).
Moltiplicando una massa per un’accelerazione si deve quindi ottenere una forza (in questo caso “forza peso”), la cui unità di misura è il Newton!. Il peso specifico è definito come il peso di un campione di materiale diviso per il suo volume, e nel Sistema Internazionale l'unità di misura è il Newton/m3. Comunemente (anche se in maniera impropria) si può adottare il kgp/m3, dove in questo caso i chilogrammi sono da intendersi secondo una obsoleta definizione di chilogrammo peso (non chilogrammi massa), dove 1 kg peso è il peso di 1 kg massa in condizioni di accelerazione di gravità.
Le normative da Lei citate fanno riferimento a valori caratteristici (5°ile) e medi di massa volumica. Questi valori sono richiamati all’interno della normativa per determinare alcuni parametri meccanici del materiale (come per esempio la massa volumica caratteristica per la resistenza al rifollamento, o la massa volumica media per la rigidezza dei connettori): le relazioni di questo tipo riportate in normativa derivano dalla stretta correlazione, verificabile sperimentalmente, tra la massa volumica del materiale ed alcuni parametri di resistenza e di rigidezza.
Nel caso in cui Lei debba determinare i carichi del legname può utilizzare i valori di peso specifico indicati dalla normativa italiana sui carichi (DECRETO MINISTERIALE 16 gennaio 1996 Norme tecniche relative ai “Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi”), pari a 6 kN/m3 per l’Abete ed il Castagno, a 8 kN/m3 per la Quercia ed il Noce (corrispondenti rispettivamente a circa 600 kgp/m3 e a 800 kgp/m3).
Ing. Roberto Tomasi