Quale è la distanza tra costruzioni contigue prevista dalla normativa vigente?
Lorenzo Marzari, TN (Costruttore tetti/strutture in legno): Sono geometra per un'azienda che costruisce case in legno massiccio. Vorrei chiedere un'informazione al riguardo della costruzione in aderenza di una casa in legno a una casa tradizionale.
Ho saputo che una normativa regola questa "distanza di sicurezza", ma non riesco a trovarla.
Risposta
Si riporta il paragrafo contenuto nelle Norme tecniche per le costruzioni, D.M. 14 gennaio 2008:
7 PROGETTAZIONE PER AZIONI SISMICHE
7.2.2 CARATTERISTICHE GENERALI DELLE COSTRUZIONI
Distanza tra costruzioni contigue
La distanza tra costruzioni contigue deve essere tale da evitare fenomeni di martellamento e comunque non può essere inferiore alla somma degli spostamenti massimi determinati per lo SLV, calcolati per ciascuna costruzione secondo il § 7.3.3 (analisi lineare) o il § 7.3.4 (analisi non lineare); in ogni caso la distanza tra due punti che si fronteggiano non può essere inferiore ad 1/100 della quota dei punti considerati misurata dal piano di fondazione, moltiplicata per ag·S /0,5g.
Qualora non si eseguano calcoli specifici, lo spostamento massimo di una costruzione non isolata alla base, può essere stimato in 1/100 dell’altezza della costruzione moltiplicata per ag·S/0,5g [...]
Tali indicazioni riguardano quindi la definizione di un giunto sismico tra gli edifici, consentendo di evitare che durante il sisma vi siano fenomeni di martellamento, ossia di "urto" tra le strutture vicine.
Ing. Mauro Andreolli