Quali sono i metodi innovativi che consento di adottare utilizzare pacchetti costruttivi di legno senza avere una massa del pacchetto superiore ai 230 kg/mq.


Carlo Cabella, AL (Ingegnere): In Piemonte la nuova Legge Regionale obbliga, nelle zone con forte irraggiamento solare, alla realizzazione di tetti con massa superficiale pari o superiore ai 230 kg/mq. Deroghe alla suddetta prescrizione possono essere accettate nel caso in cui vengano utilizzati "elementi costruttivi innovativi che partecipano attivamente alla riduzione del fabbisogno energetico dell'edificio". In quest'ottica come deve essere realizzato un tetto in legno ?

04.02.2012 | Nr.: 251

Categoria: Raffrescamento estivo
Parole chiavi: raffrescamento estivo, fisica tecnica

Risposta

Il decreto legislativo 29 dicembre 2006 n. 311, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2007, ha introdotto parziali ma significative correzioni e integrazioni alle norme sulla certificazione energetica degli edifici presenti nel decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 192.

In tale decreto si prescrive infatti delle strutture verticali e orizzontali adatte ai climi caldi per comuni con irradianza superiore ad un certo valore (media mensile sul piano orizzontale nel mese di massima insolazione superiore a 290 W/m²). In questi casi la legge prevede o un valore della massa superficiale di almeno 230 kg/m² o una prova di riduzione delle temperature esterne. Nelle strutture di legno è abbastanza facile rientrare in parametri ragionevoli, per esempio riduzione ampiezza di almeno 85% e spostamento fase di 10 ore. Ottimo sarebbe avere una riduzione del 95% ed uno spostamento di fase di 14 ore.

Gli effetti positivi al fine dello sfasamento e della riduzione di ampiezza in un tetto di legno possono essere ottenuti attraverso una corretta progettazione della stratigrafia della copertura. A fine di ottenere i valori indicati può essere vantaggioso:

  • utilizzare teli riflettenti;
  • utilizzare uno strato di ventilazione;
  • utilizzare materiale coibentanti dotati di una buona combinazione tra efficienza termica e massa volumica. Un materiale ideale in questo senso è sicuramente la fibra di legno.

L’efficacia di questi accorgimenti deve essere valutata attraverso una verifica dello riduzione di ampiezza e dello sfasamento di fase: purtroppo il legislatore fin'ora non ha definito il metodo di calcolo e i limiti della riduzione delle temperature. Spesso, in risposta a questo vuoto normativo, si usa il metodo avanzati come il metodo a matrice Heindl. Esistono in commercio alcuni software che forniscono la possibilità di calcolo di una stratigrafia per il surriscaldamento estivo.

http://www.bauphysik-software.de/en/home.htm

Una ditta tedesca specializzata in software per la fisica edile, che fornisce anche versioni in inglese dei propri prodotti

http://www.anit.it/software.asp

L’ “Associazione nazionale per l’isolamento termico ed acustico” fornisce alcuni software per la fisica tecnica, con prezzo scontato a favore dei soci.

http://www.tbz.bz

Il centro di Fisica Edile TBZ di Bolzano fornisce il software di calcolo Wave basato su Excel per il surriscaldamento estivo.

Considerato che Lei scrive dal Piemonte, Le suggerisco inoltre di seguire le iniziative del Politecnico di Torino nel settore del risparmio energetico e della fisica Edile, presso il quale sono stati sviluppati software di calcolo specifici per la valutazione del surriscaldamento estivo.
 

Ing. Roberto Tomasi
Günther Gantioler

categoria: Fisica tecnica,