Quali sono i riferimenti, normativi, bibliografici, per la costruzione dei tetti di legno in Italia (calcolo, qualità e marcatura, ...)?
Marco Bertinotti, NO (Geometra): Nella costruzioni tetti in ITALIA, per quanto riguarda le materie prime, legno massello, legno lamellare, Travi, Travetti, Listelli, Tavole, Perline ecc. quali sono le normative di riferimento oggi in vigore? Esiste una normativa CEE che identifica classi e qualita' sopratutto nelle travi di legno massiccio ? Esiste un prontuario o manuale in commercio a cui fare riferimento ?
Risposta
Nel settore dell'edilizia, occorre anzitutto distinguere tra destinazione d'uso strutturale e non strutturale: per tutti i prodotti saranno progressivamente disponibili le norme armonizzate europee che porteranno gradatamente alla marcatura CE obbligatoria; tuttavia, per i soli prodotti strutturali, l'Italia ha inteso anticipare le norme armonizzate attraverso il D.M. "Norme Tecniche per le Costruzioni" in vigore da gennaio 2008 che prevede, anche nei casi in cui la marcatura CE non sia ancora obbligatoria, la qualificazione obbligatoria dei prodotti strutturali, con modalità simili .
Una seconda distinzione va fatta tra prodotti (risultato della lavorazione della materia prima) ed elementi (risultato della trasformazione dei prodotti in componenti pronti per l'uso in cantiere): chi trasforma deve obbligatoriamente qualificarsi presso il Servizio Tecnico Centrale. La normativa CEE che identifica le classi del legno massiccio è la UNI EN 338. Esistono diversi manuali sull'uso del legno strutturale, anche in lingua italiana, ritengo che il migliore attualmente sia il testo Hoepli "Strutture in legno. Calcolo e progetto secondo le nuove normative europee" (autori Piazza Tomasi Modena).
Arch. Ugo Terzi