Sono interessato a conoscere per le TRAVI USO FIUME in abete debitamente stagionate e poste in opera, i limiti di accettabilità delle fessurazioni (ampiezza lunghezza, profondità) previsti dalle Norme Tecniche affinché possano essere considerate di PRIMA QUALITA'. Cortesemente mi indichi anche la Normativa di riferimento?


(non assegnato): Sono interessato a conoscere per le TRAVI USO FIUME in abete debitamente stagionate e poste in opera, i limiti di accettabilità delle fessurazioni (ampiezza lunghezza, profondità) previsti dalle Norme Tecniche affinché possano essere considerate di PRIMA QUALITA'. Cortesemente mi indichi anche la Normativa di riferimento?

anonimo: Avrei necessità di conoscere quali sono i criteri tecnici di accettazione delle fessurazione che si possono verificare in travi, di legno massiccio in abete, costituenti le orditure perinciali di una copertura a tetto.

12.12.2008 | Nr.: 936

Categoria: Generalità tecnologia

Risposta

In merito alla Sua richiesta di chiarimenti Le devo dire che non esiste in questo momento una normativa specifica per le travi USO FIUME e USO TRIESTE. I riferimenti normativi più vicini a questo argomento sono la DIN 4074 e per quanto riguarda l'Italia la norma UNI 11035. Quest'ultima in particolare specifica terminologia e metodi per la misurazione delle caratteristiche ai fini della classificazione a vista di legnami italiani. La norma considera tre categorie di legname (S1, S2 ed S3 dalla migliore alla peggiore). Nella parte 1 della norma, al punto 4.2 viene specificato che quanto indicato nella norma stessa si riferisce a legname equilibrato al 20% di umidità: tale condizione di stagionatura per le travi USO FIUME e USO TRIESTE é di difficile soddisfacimento se non per sezioni di limitate dimensioni (minori o uguali di 16x16 cm). Per questo motivo ci si deve riferire quanto meno alla categoria peggiore (S3) che per quanto riguarda le fessurazioni nella parte 2 della 11035, punto 5.2, prospetto 2 indica:

- per fessurazioni da ritiro: ammesse senza limitazioni;
- per cipollatura: generalmente non ammesse, soltanto per Larice/Nord e Abete/Centro Sud la cipollatura é ammessa a certe condizioni;
- da fulmine, gelo, lesioni: non ammessa.
Per le specifiche tecniche La rimando alla Norma UNI 11035-1 e UNI 11035-2.


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