Sto progettando una struttura in legno lamellare con sistema a telaio (pilastri e travi). Il solaio è costituito da travi in legno lamellare con interasse di 40 cm. Ho verificato le strutture portanti considerando il solaio infinitamente rigido. Secondo lei appoggiare le travi del solaio sulla trave perimetrale porta ad un comportamento diverso da quello ipotizzato?


anonimo: Sto progettando una struttura in legno lamellare con sistema a telaio (pilastri e travi). Il solaio è costituito da travi in legno lamellare con interasse di 40 cm. Ho verificato le strutture portanti considerando il solaio infinitamente rigido. Secondo lei appoggiare le travi del solaio sulla trave perimetrale porta ad un comportamento diverso da quello ipotizzato? Sarebbe meglio collegare le travi del solaio di testa con la trave perimetrale attraverso l'utilizzo di bicchieri metallici?

31.01.2011 | Nr.: 4408

Categoria: Progetto e verifica in zona sismica
Parole chiavi: sismica

Risposta

Sul sito esiste un gran numero di risposte inerenti la rigidezza di piano dei solai in legno a cui si rimanda.

Il fatto di collegare le travi all'estremità mediante bicchieri metallici o mediante appoggio sulla trave perimetrale ed il fissaggio con viti non porta a sostanziali modifiche del comportamento del solaio nel piano: la rigidezza dell'orizzontamento deve essere garantita mediante la controventatura delle travi (ad esempio chiodando sulle stesse dei fogli di OSB in accordo con le indicazioni del punto 7.7.5.3 delle norme tecniche), mentre il fissaggio delle travi/impalcato alle travi perimetrali deve essere dimensionato in modo da trasferire il taglio di piano ai controventi verticali (sia nel caso di utilizzo bicchieri metallici che nel caso di avvitatura delle travi semplicemente appoggiate).

Ing. Mauro Andreolli

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