Vorrei avere dei chiarimenti sull'influenza delle fessure da ritiro su un materiale in legno massiccio.


matteo baseotto, TV (Costruttore tetti/strutture in legno): Quello che mi è chiaro è che non vi sia nessuna normativa che indica la fessura ammissibile su una trave in legno massicio, ma ci sarà un sistema/metodo per indicare fino a che punto le travi possono essere accettate strutturalmente! In caso di CTU lo stesso come può giudicare se le travi sono ammissibili o meno?

05.01.2012 | Nr.: 6363

Categoria: Generalità tecnologia
Parole chiavi: classificazione

Risposta

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Perché le travi possano essere accettate strutturalmente, le stesse devono essere classificate in una classe di resistenza. I criteri di classificazione eliminano il materiale che non corrisponde alle esigenze strutturali. Le fessure da ritiro hanno un effetto ridotto sulle caratteristiche meccaniche di una trave di legno, in quanto non modificano la struttura "naturale" del legno: è corretto affermare che la fibratura del legno non è pregiudicata dalla formazione di fessure da ritiro. Le regole di classificazione contemplano, inoltre, il criterio della profondità delle fessure da ritiro soltanto per il caso della classificazione dopo l'essiccazione. A titolo di riferimento può essere utile ricordare che le normative di classificazione tedesche considerano solo le fessure di lunghezza superiore ad un m e accettano - per le classi più diffuse - una profondità delle fessure fino alla metà del lato della sezione.

La dimensione delle fessure da ritiro non è il criterio essenziale per la classificazione - e quindi, pur se indirettamente, anche per l'accettazione o meno - delle travi di legno massiccio. La presenza di fessure tanto importanti da mettere in discussione la classificazione della trave di legno in questione è normalmente accompagnata da altre caratteristiche legate alla classificazione, quali la presenza di nodi, la deviazione della direzione della fibratura, la presenza di altre fessure - non da ritiro -, ecc.

La valutazione della qualità di una trave di legno massiccio non può quindi avvenire sulla base della sola presenza e ampiezza delle fessure da ritiro, ma deve considerare anche altri criteri. Tale procedura, definita in modo preciso dalle normative e regolamentazioni vigenti, deve essere eseguita da specialisti appositamente formati, qualificati e certificati. Le misure di controllo della conformità del materiale, per esempio da parte del direttore dei lavori, verificano la correttezza della certificazione del materiale e dell'avvenuta classificazione. Qualora si sospettassero delle anomalie o delle scorrettezze in questo ambito, allora deve essere messa in discussione la procedura di classificazione nel caso specifico.

Ing. Andrea Bernasconi

categoria: Tecnologia e prodotti,