Vorrei avere riferimenti sulle tolleranze degli elementi strutturali a base di legno.


Riccardo Rossini, RE (Ingegnere): Vorrei avere riferimenti sulle tolleranze degli elementi strutturali a base di legno compresi elementi prefabbricati (ad esempio travi a traliccio, pareti a telaio e pannelli, ecc.)

anonimo: qual è il riferimento normativo, e quanto valgono le tolleranze per lo scostamento ammissibile dalla rettilineità per la produzione degli elementi rettilinei in legno lamellare?

Leonardo Vetturi, PI (Altro: azienda): Se acquisto un pannello OSB spessore nominale 10 mm, che tolleranze dimensionali sono ammissibili? C'è una norma di riferimento?

09.06.2010 | Nr.: 291

Categoria: Generalità tecnologia, Prodotti e materiali da costruzione a base di legno, Sistemi tecniche e dettagli costruttivi
Parole chiavi: platform frame, prodotto a base di legno

Risposta

Parlando di tolleranze è bene distinguere gli elementi strutturali di base, come i segati e gli elementi di legno lamellare, dagli elementi più complessi come può essere una parete a telaio oppure una struttura reticolare.

Le dimensioni delle sezioni degli elementi lineari di base (travi e pilastri) sono ricavate per un processo di piallatura su elementi stagionati, e quindi le tolleranze possono essere dell'ordine del mm. Per quando riguarda le deviazioni di rettilineità degli elementi, la normativa fornisce esplicitamente dei valori massimi pari a 1/500 per elementi di legno lamellare incollato, e 1/300 per elementi di legno massiccio. I valori di eccentricità massima definiscono le curve di instabilità per la verifica a compressione e presso flessione degli elementi.

In particolare le norme tecniche 2008 affermano:

"4.4.15 REGOLE PER L’ESECUZIONE  

In assenza di specifiche prescrizioni contenute nelle pertinenti norme di prodotto, le tolleranze di lavorazione così come quelle di esecuzione devono essere definite in fase progettuale.

In assenza di specifiche prescrizioni contenute nelle pertinenti norme di prodotto, al fine di limitare la variazione dell’umidità del materiale e dei suoi effetti sul comportamento strutturale, le condizioni di stoccaggio, montaggio e le fasi di carico parziali, devono essere definite in fase progettuale.  

Per tutte le membrature per le quali sia significativo il problema della instabilità, lo scostamento dalla configurazione geometrica teorica non dovrà superare 1/500 della distanza tra due vincoli successivi, nel caso di elementi lamellari incollati, e 1/300 della medesima distanza, nel caso dielementi di legno massiccio.  

Quanto sopra deve essere comunque verificato, anche indipendentemente dalle regole di classificazione del legname. "

 

 

 

Nel caso di elementi superficiali di base (come per esempio i fogli di OSB o di compensato), il livello tecnologico dei prodotti è comunque maggiore, quindi è ragionevole aspettarsi tolleranze di esecuzione minori.

Si vedano, per esempio nel caso dei pannelli di OSB, le tolleranze riportate nella figura a lato, determinate sulla base del prospetto 1 della norma di prodotto UNI EN 300.

Le strutture prefabbricate sono, in ogni caso, costituite a partire da elementi di base (lineari e di superficie), quindi le tolleranze di esecuzione sono comunque da mettere in relazione ai valori indicati prima. Tuttavia, esistendo diverse varietà costruttive e tecnologiche di questi elementi, diverse modalità di produzione di assemblaggio e di messa in opera, occorre comunque fare riferimento ai valori indicati dal produttore.

 

Ing. Roberto Tomasi

tolleranze di esecuzione per pannelli OSB


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