Vorrei avere una valutazione a proposito della stratigrafia di una copertura in legno con guaina ardesiata
mauro macor, TS (Geometra): Una casetta che sto rifacendo aveva il tetto in latero cemento. E' stato eliminato e ricostruito in legno posando sull'orditura principale un tavolato sul quale verra' posizionato un freno al vapore, un isolante da 10 cm e si pensa di completare con una guaina ardesiata saldata a caldo. Visto che esiste un sottotetto non praticabile, la domanda e': sarebbe opportuno creare degli sfiati sulla copertura (coppo a sfiato) appoggiati sul freno a vapore per permettere l'uscita dello stesso e non blindarlo con la guaina ardesiata?
Risposta
La stratigrafia va rivista: la sua idea di fondo ha centrato il problema (il vapore non ha alcun modo di uscire, in quanto ingabbiato dalla guaina ardesiata!) ma purtroppo non la soluzione: in nessun caso è consentito bucare, tagliare o interrompere un telo freno vapore. Il più delle volte è necessario nastrare il telo sui giunti e sui sormonti per evitare possibili punti deboli e percorsi preferenziali per l'umidità.
Rimane il fatto inequivocabile che soli 10 centimetri di coibente non sono sufficienti a garantire la corretta isolazione termica in un clima come quello di Trieste: questo spessore va raddoppiato. Manca inoltre uno strato di ventilazione. Le consigliamo di continuare ad informarsi su questo sito, confrontando le centinaia di stratigrafie che consigliamo.
Günther Gantioler