Vorrei dei chiarimenti sulla possibilità di ristrutturare un edificio esistente in muratura tramite la demolizione dell’ultimo piano (attico) e ricostruzione con struttura in pannelli di legno.
marco cairoli, PG (Ingegnere): Nell’intervento di ristrutturazione di un edificio in muratura di 5 piani è prevista la demolizione dell’ultimo piano (attico) e ricostruzione con struttura in pannelli di legno. Si pensava di realizzare la struttura con pannelli XLAM per scelte architettoniche, facilità di montaggio, ecc. E’ possibile modellare la struttura in oggetto mediante pannelli data la presenza di numerose aperture? Ci sono dei limiti dimensionali per garantire il funzionamento di questa tipologia di pannelli?
Risposta
All'interno del servizio Promo_legno Risponde non è possibile fornire consulenze su singoli problemi specifici, oppure dare delle indicazioni progettuali su casi concreti senza un conoscenza adeguata dell'oggetto della progettazione (vengono invece trattati temi di interesse più generale).
In termini generali si ricorda che al punto 8.4.1 delle Norme Tecniche per le Costruzioni si indica chiaramente che è fatto obbligo di procedere alla valutazione della sicurezza e, qualora necessario, all'adeguamento della costruzione nei seguenti casi:
"a) sopraelevare la costruzione;
b) ampliare la costruzione mediante opere strutturalmente connesse alla costruzione;
c) apportare variazioni di classe e/o di destinazione d’uso che comportino incrementi dei carichi globali in fondazione superiori al 10%; resta comunque fermo l’obbligo di procedere alla verifica locale delle singole parti e/o elementi della struttura, anche se interessano porzioni limitate della costruzione;
d) effettuare interventi strutturali volti a trasformare la costruzione mediante un insieme sistematico di opere che portino ad un organismo edilizio diverso dal precedente."
L'intervento descritto sembrerebbe appartenere almeno all'ultimo dei casi elencati: in tutti i casi il progetto dovrà essere riferito all’intera costruzione e dovrà riportare le verifiche dell’intera struttura post-intervento, secondo le indicazioni del presente nelle norme tecniche.
Si riportano come ulteriore chiarimento le indicazioni contenute nella Circolare 2 febbraio 2009, n. 617 - Istruzioni per l’applicazione delle “Nuove norme tecniche per le costruzioni” di cui al D.M. 14 gennaio 2008:
"C8.4.1. INTERVENTO DI ADEGUAMENTO
...
La valutazione della sicurezza, nel caso di intervento di adeguamento, è finalizzata a stabilire se la struttura, a seguito dell’intervento, è in grado di resistere alle combinazioni delle azioni di progetto contenute nelle NTC, con il grado di sicurezza richiesto dalle stesse. Non è, in generale, necessario il soddisfacimento delle prescrizioni sui dettagli costruttivi (per esempio armatura minima, passo delle staffe, dimensioni minime di travi e pilastri, ecc.) valide per le costruzioni nuove, purché il Progettista dimostri che siano garantite comunque le prestazioni in termini di resistenza, duttilità e deformabilità previste per i vari stati limite."
categoria: Statica e calcolo,