Vorrei fare il pavimento esterno di una piscina. Secondo voi il larice siberiano o austriaco è stabile?
Fabio Brunelli, BO (Commerciante/agente legno): Vorrei fare il pavimento esterno di una piscina. Secondo voi il larice siberiano o austriaco è stabile? E, ragionevolmente, considerando che questo legno si tratta condifficoltà e che sta in orizzontale, potrebbe evere una durata superiore ai 10 anni?
Risposta
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Nella tabella che segue si riportano le caratteristiche di durabilità del Larice, come si sono riportate dal prospetto 2 della norma UNI EN 350-2 e le condizioni di rischio derivate di conseguenza sulla base dei criteri definiti nella norme UNI EN 335 1 e 2.
Durabilità e impregnabilità | ||
Funghi | Classe 3-4 | Da moderatamente a poco durabile |
Insetti |
| Alburno non durabile |
Termiti | Classe S | Suscettibile |
Impregnabilità | 4 | non impregnabile |
Classe di rischio | 3 | All’esterno, non a contatto col suolo |
Si vede che, sempre che si usi esclusivamente durame, non sussistono problemi legati agli attacchi di insetti, mentre invece per l’impiego “a pavimento” all’esterno, questa specie non sarebbe indicata, a meno che il piano di calpestio sia sorretto da una struttura che lo isoli dal suolo (anche nel caso di un massetto in calcestruzzo) e che le condizioni di esposizione alle intemperie e di umidificazione in esercizio siano tali da garantire che la massa del materiale mantenga un’umidità inferiore al 20 %.
Quanto alla stabilità questa specie è generalmente definita “moderatamente stabile” e presenta un rapporto fra il ritiro tangenziale e il ritiro radiale dell’ordine di 1,95.
Ing. Massimo Del Sennocategoria: Tecnologia e prodotti, categoria: Tecnologia e prodotti,