Vorrei il vostro giudizio riguardo all’isolamento e alla possibile formazione di condensa su una copertura piana


anonimo: Vorrei il vostro giudizio riguardo all’isolamento e alla possibile formazione di condensa ed eventualmente dei suggerimenti su una copertura piana in zona C che al momento è costituita da:
- tavolato di perline di abete da 20 mm
- primo ordine di listoni 50x50 mm;
- materassino isolante in lana di vetro spessore 50 mm, rivestito su un lato con carta kraft bitumata con funzione di freno vapore;
- controlistellatura sezione 50x50 mm
- pannelli OSB di dimensioni 1250 x 2500 x 10 mm
- guaina liscia impermeabilizzante dello spessore di 4 mm;
- seconda guaina di finitura ardesiata dello spessore di 4 mm.
Gradirei anche suggerimenti o indicazioni su dove trovare degli esempi per creare una pendenza del 4% per il deflusso delle acque piovane agendo a partire dalla orditura più esterna che sostiene il tavolato in OSB. Dimensioni m 50 x m 8,50 e il deflusso può avvenire da uno solo dei lati lunghi.

24.01.2012 | Nr.: 6480

Categoria: Generalità fisica tecnica
Parole chiavi: valutazione pacchetto tetto

Risposta

La sua domanda, per quanto legittima, richiederebbe una consulenza progettuale vera e propria. Non perché il problema sia irrisolvibile, ma perché da una parte è di difficile comprensione per noi che leggiamo (è una ristrutturazione? Quali sono i vincoli urbanistici/estetici/economici?), dall'altra sarebbe più semplice risponderle con uno schema, piuttosto che con una sua descrizione. Provando comunque a risponderle, una possibile soluzione per il suo problema potrebbe essere:

  •   ristrutturare completamente il tetto, rimuovendo quello che è già presente, e ricostruirne uno nuovo con la pendenza richiesta. Per sapere come realizzare un tetto in legno con tale inclinazione, può cercare delle referenze in qualsiasi manuale costruttivo. Se i “listoni” 5x5 non sono sufficienti a sostenere la statica, è necessaria una soluzione a travi portanti. Sicuramente questa è la soluzione più semplice.

     
  •   L'alternativa, nel caso non potesse rimuovere e ricostruire quanto già esistente, è quella di:

     

    1. rimuovere la carta bituminata, e sostituirla con un telo freno vapore a sd variabile

     

    2. realizzare una pendenza del 4% con una listellatura di sostegno

     

    3. applicare un pannello OSB alla listellatura, e chiudere il tutto in maniera impermeabile.

     

Questa seconda alternativa, ci piace sicuramente molto meno, in quanto presenta diversi problemi che richiedono ancora una soluzione: 50 mm di materiale coibente sono troppo pochi in qualsiasi condizione climatica italiana, sia come protezione dal caldo estivo, sia come protezione dal freddo invernale, se gli ambienti sottostanti sono adibiti ad uso residenziale. Inoltre le caratteristiche acustiche di questa opzione saranno sicuramente molto scarse. Non dimentichiamo infine, che è necessario curare attentamente la tenuta all'aria, sia sulla copertura inclinata, sia sulla copertura-perlinato piana sottostante: quello spazio a sezione triangolare che si viene a formare tra il perlinato interno e la copertura inclinata, dev'essere in altre parole chiuso ermeticamente (o quasi) al passaggio di aria.

Le consigliamo quindi di farsi aiutare nella progettazione da uno studio specializzato in fisica edile.

 

Günther Gantioler

categoria: Fisica tecnica,