Vorrei proporre ad un cliente di riutilizzare le vecchie travi rimosse dai solai in legno della sua stessa casa per crearne la pavimentazione crede sia possibile farlo senza incorrere a seri problemi?


Barbara Cesaro, CE (Architetto): Vorrei proporre ad un cliente di riutilizzare le vecchie travi rimosse dai solai in legno della sua stessa casa per crearne la pavimentazione, trasformandole in doghe in legno massello da 14mm di spessore. Si tratta ovviamente di legno di castagno, ed essendo antico presenta chiaramente delle imperfezioni. Mi affido alla sua esperienza. Crede sia possibile farlo senza incorrere a seri problemi?

26.05.2011 | Nr.: 4847

Categoria: Generalità tecnologia
Parole chiavi: tecnologia del legno, specie legnosa

Risposta

La vetustà di per sé non induce difetti nel legno, in questo caso poi, trattandosi di castagno, fatta salva l’eventuale presenza di alburno, il materiale dovrebbe essere indenne da attacchi biotici (il durame di castagno è anche moderatamente resistente alle termiti), ma quello che lascia perplessi è la possibilità di ricavare da delle travi matriale adatto a realizzare elementi da pavimento in quantità significativa. Questi elementi infatti dovranno essere tali che sul piano di calpestio sia prevalente la sezione radiale, per minimizzare i movimenti igrotermici. Inoltre il contenuto di tannino del castagno, significativamente più alto che, per esempio, nel rovere,può dare luogo, in presenza di composti del ferro alle ben note discolorazioni nerastre, per cui occorrerà valutare la possibilità di contatto con queste sostanze e l’umidità del pavimento. È inoltre il caso di ricordare che “doga” è un elemento ottenuto per spacco (non per segagione) allo scopo di non interrompere la continuità delle fibre superficiali e conferire al pezzo lavorato una elevata resistenza a flessione, non richiesta nei componenti da pavimento.

Ing. Massimo Del Senno

categoria: Tecnologia e prodotti,