Il sottotetto diventa abitabile. Evoluzione del sottotetto, abitare la mansarda.
Il benessere con il legno, aspetti della fisica tecnica. (1a edizione, maggio 2006)
Gli autori: Prof. Arch. Antonio Frattari, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Università degli Studi di Trento. Peter Erlacher, Scuola Professionale per l`Artigianato, Bolzano.
Abitare nel sottotetto è sempre più diffuso. Diverse sono le motivazioni, si va da quella sociale a quella pratica, come ad esempio quella di recuperare parti della volumetria della casa. Oggi abitare la “mansarda” è divenuto simbolo di alto livello sociale. La mansarda oggi è un ambiente raffinato, accogliente e luminoso, che sovente si apre sui tetti e consente di spaziare sulla città e oltre i suoi confini. Lontano dal rumore del traffico, perché spesso schermata dalle coperture degli edifici più bassi, dà quella sensazione di libertà che solo lo spazio aperto e sconfinato riesce a trasmettere. Analogamente nei piccoli aggregati o in aperta campagna, abitare la parte alta di un edificio dà la possibilità di gustare ancora di più la libertà di spaziare con lo sguardo al di sopra degli ostacoli fino alla linea dell’orizzonte.
Se abitare la mansarda ha la positività dell’ampiezza della veduta, è anche importante che la sua organizzazione interna sia qualitativamente valida in termini di arredo, finiture e strutture portanti, e sia in linea con le sensazioni che si possono avere dall’ambiente esterno. In questo una valenza importante è quella del tetto, che non solo deve coprire e chiudere, ma deve racchiudere e qualificare uno spazio. Nella mansarda, infatti, non c’è solo un pavimento, quattro mura e un soffitto, ma lo spazio è globale. Il soffitto è al contempo tetto e parete. Non è piano, ma inclinato e la percezione dello spazio è quella non convenzionale, non ricorrente, non usuale. La linea di fuga degli ambienti è distorta rispetto a quella della stanza convenzionale. Le altezze variano ed è più forte la sensazione dello spazio globale.
E’ un abitare diverso, in un ambiente spesso articolato su più piani, in cui si possono percepire livelli diversi, sfalsamenti di spazi e interazioni di volumi. In tutto ciò il tetto ha un ruolo rilevante non solo come forma geometrica, ma anche come materia, come costituzione intrinseca.
Più i materiali rispecchieranno lo stato di natura o lo richiameranno, maggiore sarà la sensazione di benessere psico-fisico degli abitanti. Saranno i materiali a giocare un ruolo rilevante e più essi saranno naturali, emotivamente caldi e rassicuranti, più alta sarà la soddisfazione psico-fisica.
Il legno sicuramente è tra i pochi materiali che possiede queste qualità per la sua origine naturale e il prontuario mostra, con illustrazioni a colori, come il legno sia parte fondamentale dell’abitazione per le sue caratteristiche estetiche e per le qualità intrinseche.
| Peso
| 0.144 kg |